Mas que nada ma almeno è La Prada.
Forse ci siamo già visti, fra le pagine di un magazine patinato o con la coda dell’occhio di passaggio al supermercato, purtroppo ho una memoria pessima per queste cose.
Sono La Prada, viaggiatrice nel tempo fino al 31 Dicembre 1999, nasco dalla mente del mio creatore Leonardo che, fra un cartone di Hanna-Barbera e un film di Brigette Bardot, m’inventa sua Galatea e lui mio Pigmalione. All’inizio era uno scherzo, un gioco fra le parti, ma poi ci abbiamo preso gusto e non abbiamo più smesso.
I più mi definiscono una “Drag Queen” e non disdegno questo appellativo, aiuta nella vita sentirsi “regina” di qualcosa, ma preferisco il termine Maschera per la mia performance: una personaggia di teatro che ci va giù pesante con make-up!
Purtroppo (o per fortuna) non sono in alcun modo associata al famoso brand di moda, condivido solo il cognome all’anagrafe con la Miuccia e forse un parente alla lontana. Di noi Prada ce ne sono molti al mondo ma solo una aggiunge l’articolo prima del nome e quella, da brava milanese, sono io.
Benvenut* nel mio mondo: Mas que nada ma almeno è La Prada.

